Scheda risorsa
Sito web
Archilet
Tipo risorsa
Lettera
Autore
Querini (Quirini), Marcantonio (Sebastiano)
Titolo
Lettera a Pietro Petrillo
Data
Napoli, [s. d.]
Descrizione
Marcantonio Querini scrive a Pietro Petrillo. Conferma di aver ricevuto la sua lettera, "cortese" e "sagace", per mano del signor Salsillo [congetturalmente, potrebbe trattarsi di Alessandro Salcillo, cui Querini indirizza la lettera con incipit: "Non può artefice veruno introdurre nella materia la desiderata forma"]. Gli risponde, dunque, con un linguaggio allusivo che lui stesso definisce "oscuro" [riferendosi, probabilmente alle dispute tra accademici o letterati, che vengono qui identificati attraverso dei soprannomi]. Afferma che tutti giocano al tiro a segno [partecipano alle dispute], ma solo Petrillo è capace di colpire il bersaglio [centrando l'argomento del discorso], sconfiggendo il "Bombardiero di Capua". Non è possibile, però, scherzare sempre, soprattutto quando si ha a che fare con il "succhia barili di Venosa", cui la Natura "ha levato un occhio", ma che ha appreso il "mestiero di Bronte" [ciclope, figlio di Urano e di Gea, che viveva nell'Etna e faceva rombare i tuoni. Viene qui assimilato al "succhia barili di Venosa" per il fatto che i ciclopi hanno un occhio solo], ed ora sembra un "Ciclope affumicato alla fucina di Messer Vulcano". Querini ammette, infine, di aver scritto questa lettera in modo oscuro, per evitare di essere compreso da tutti: in futuro, però, sarà bene che entrambi si mantengano "su la via di mezo per non cader nel fosso" [utilizzino cioè un linguaggio meno oscuro, per evitare eccesso di retorica]. [Nella "Tavola delle lettere che si contengono in questo libro" a inizio volume, la lettera è posta sotto il capo di "Scherzare"].
URL
http://www.archilet.it/Lettera.aspx?IdLettera=16168
Nomi
  • [Mittente] Querini (Quirini), Marcantonio (Sebastiano)
  • [Destinatario] Petrillo, Pietro

Data indicizzazione: 11 giugno 2024