Scheda risorsa
Sito web
Archilet
Tipo risorsa
Lettera
Autore
Querini (Quirini), Marcantonio (Sebastiano)
Titolo
Lettera a Marcantonio (Marc'Antonio) Ceceri
Data
Napoli, [s. d.]
Descrizione
Marcantonio Querini scrive a Marcantonio (Marc'Antonio) Ceceri [probabilmente un letterato o un poeta] per lodare il componimento poetico [non identificato] scritto in occasione delle nozze del duca di san Donato [don Scipione iunior Sanseverino, 1588-1640, fu nominato duca di San Donato con privilegio di Filippo III del 29 settembre 1602]. Tale componimento è, per Querini, come un campo pieno di profumatissimi fiori, nel quale ogni giorno, con la lettura, raccoglie e compone ghirlande di lodi al suo autore. Parlando con la confidenza che sa di poter usare con Ceceri, dice poi che la descizione della notte, che si trova nella prima stanza, è oscura per la maggior parte [dei lettori] e troppo prolissa per gli esperti di arte. Ma afferma anche che chi scrive non deve prestare attenzione alla maggioranza [dei lettori], che di solito comprende poco, ma al gusto dei pochi, tra i quali si trova la perfezione. Querini sottolinea anche che l'aver introdotto il paragone con Citerea [Venere] per indicare la sposa, e il modo con cui tale paragone è condotto nei versi, contribuiscono a dare "bella e concorde sonorità" ai versi. Senza correre il rischio di essere considerato un adulatore, dice anche di non aver mai visto in altri autori un numero così abbondante di traslati che risultino tanto "proprii e naturali nel testo", come in questo componimento. Infine promette che restituirà quanto prima il componimento, dopo averlo esaminato tutto, per non privarsi del piacere che ricava dal rileggerlo. [Nella "Tavola delle lettere che si contengono in questo libro" a inizio volume, la lettera è posta sotto il capo di "Lodare"].
URL
http://www.archilet.it/Lettera.aspx?IdLettera=16028
Nomi
  • [Mittente] Querini (Quirini), Marcantonio (Sebastiano)
  • [Destinatario] Ceceri, Marcantonio (Marc'Antonio)

Data indicizzazione: 11 giugno 2024